SIDDHARTA
RAVE

Il nuovo romanzo, una nuova sfida…

Sono a pagina 120, completamente rapito. Ho deciso di sospendere fino al fine settimana perché altrimenti finisce troppo presto e mi dispiaccio. E’ un fantastico romanzo generazionale e mi si sono aperti i canali dei ricordi…
Anonimo
Un lettore

about me

Lo Scrittore

Spesso mi domandano: quando hai iniziato a scrivere? L’immaginario collettivo è persuaso che un bel giorno ci si alzi illuminati da una necessità o da una vocazione urgente di carattere letterario. Per me si è trattato di una sequenza di forti flash, di potenti impressioni che hanno acceso un motore interno. Se da un canto non ricordo una data fatidica, dall’altro ho ben chiaro che la scrittura ha pilotato la mia mano sulla pagina bianca fin dall’infanzia. Attività tenuta in sordina, non dichiarata ai genitori, per una sorta di pudore e di legittima difesa. La mia innata inclinazione alle fantasticherie, alle riflessioni immaginifiche, all’osservazione dei comportamenti umani e dei fenomeni naturali, ha dovuto dotarsi di un mezzo idoneo a raccogliere questo mondo tanto affascinante quanto sconvolgente, di cui ero interprete e custode esclusivo. Iniziai con diari, ‘versi’, brevi racconti, descrizioni di luoghi, atmosfere e tipi. Vivevo questo fervore nella certezza dell’illecito, perché frutto di letture eclettiche, estese o contrapposte agli obblighi scolastici, segno distintivo della mia anomalia rispetto ai coetanei.  

50° PREMIO BANCARELLA

I Successi

Dopo varie vicissitudini con agenti, mia moglie riuscì a strappare il contratto con Piemme e il romanzo L’uomo che curava con i fiori venne pubblicato nel 2001. Sempre grazie all’impegno di Lucia, che allora incarnò per mio conto le vesti di agente letterario, nella primavera 2002 il romanzo fu inserito dai librai italiani nella rosa dei sei finalisti del Premio Selezione Bancarella (tra i quali figuravano John Le Carré, Jan Rankin e Gisbert Haefs). Il 20 luglio, a Pontremoli, contro ogni prognostico che dava favorito Le Carré, il libro fu proclamato vincitore del Premio Bancarella, 50ª Edizione.

Federico-Audisio-Di-Somma-Omeopata-Torino

LA MIA PROFESSIONE

Il Medico & Lo Scrittore

L’interesse per la psiche in stretta relazione con i comportamenti, la sensazione vitale, il destino e il senso del limite (fisico ed emotivo) sono i terreni in cui Audisio sviluppa la sua ricerca quotidiana. Nella sua idea di professione ogni malattia deve anche essere gestita in quanto nudo sintomo attuale, ma va contestualizzata nella storia personale del paziente, nella sua percezione del dolore e va vissuta in empatia reciproca. Tutto questo viene poi tradotto in scrittura.
Medico
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SCRITTORE
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